Come si calcola la mora
Il calcolatore applica l’interesse semplice e lo calcola per giorno:
- Percentuale mensile: importo × tasso × giorni di ritardo ÷ 30. Su una fattura da $1,200 con un tasso mensile dell’1.5% e 45 giorni di ritardo, la mora è $27.
- Percentuale annuale: importo × tasso × giorni di ritardo ÷ 365.
- Importo fisso: una cifra prestabilita, indipendentemente dai giorni di ritardo.
Addebita solo quanto concordato
È più facile far valere la mora se il cliente l’ha accettata prima dell’inizio del lavoro: nel contratto, nel preventivo o nelle condizioni di pagamento riportate in fattura. Scrivile chiaramente, per esempio: “Per i pagamenti con oltre 30 giorni di ritardo si applica l’1.5% al mese.”
I limiti su mora e interessi dipendono dal luogo in cui ti trovi tu e il cliente, e dal fatto che il cliente sia un’azienda o un consumatore. In alcuni Paesi esiste un tasso stabilito per legge per i debiti tra aziende. Verifica le regole applicabili prima di aggiungere un addebito.
Spesso basta un promemoria
Molte fatture scadute sono state dimenticate, non contestate. Un promemoria cortese il giorno dopo la scadenza, uno più deciso una settimana dopo e poi una telefonata bastano spesso per farsi pagare senza applicare la mora. La nostra guida alle email per fatture scadute include testi pronti da copiare.
Anche termini di pagamento più brevi aiutano: la guida Net 30 o Net 14 spiega le opzioni.
Verificato il 23 ottobre 2026.
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