Un intervento, tanti piccoli lavori
Un preventivo da tuttofare non serve tanto a dare un unico prezzo complessivo, quanto a presentare un elenco di lavori. Di solito i clienti accumulano richieste per mesi. Indica ogni intervento su una riga, con il suo prezzo, così possono togliere ciò che non serve senza chiederti di rifare il preventivo.
Raggruppare i lavori conviene a tutti. Il tempo per arrivare e prepararsi si distribuisce su più interventi, e il cliente ottiene un prezzo migliore per ciascuno. Una nota come «diritto di chiamata azzerato con almeno 3 lavori» lo invoglia ad aggiungerne altri.
Prezzo fisso per lavoro o tariffa oraria?
| Prezzo fisso per lavoro | A ore | |
|---|---|---|
| Cosa vede il cliente | Prezzo preciso per ogni lavoro | Una tariffa e una stima del tempo |
| Chi si assume il rischio | Tu, se ci vuole più tempo | Tu, se il cliente pensa che tu sia lento |
| Ideale per | Lavori ricorrenti: montaggio TV, riparazioni, corpi illuminanti | Lavori incerti: «controllare la perdita», «riparazioni varie» |
Molti tuttofare usano entrambi i metodi: prezzi fissi per i lavori già svolti centinaia di volte e una voce a ore con una stima per quelli senza un perimetro chiaro. Se fatturi a ore, indica una quantità realistica, così il totale non è una sorpresa.
Minimi, diritto di chiamata e materiali
- Minimo o diritto di chiamata. Copre lo spostamento anche per un lavoro di 15 minuti. Indicalo in ogni preventivo per evitare sorprese.
- Materiali. Elencali al costo più il ricarico dichiarato, oppure includili nel prezzo del lavoro. Se i componenti li fornisce il cliente, per esempio un corpo illuminante o un rubinetto, specificalo nella voce.
- Smaltimento. Vecchi corpi illuminanti, ritagli di cartongesso e imballaggi. Sono dettagli, ma vale la pena indicarli.
In molti Stati serve una licenza da contractor per lavori oltre un certo importo o per interventi elettrici, idraulici e strutturali. Controlla le regole del tuo Stato e non inserire nel preventivo lavori riservati a professionisti abilitati se non hai quella licenza.
Tienilo breve e fatti dare l'ok
Un preventivo da tuttofare dovrebbe stare in una pagina. Descrivi i lavori con le parole del cliente («sistemare la porta sul retro che si incastra»), senza gergo tecnico. Indica una validità di 30 giorni, così non resti vincolato ai vecchi prezzi dopo un anno, e specifica quando va pagato il lavoro, di solito alla consegna per gli interventi piccoli.
Invialo dal telefono mentre sei ancora sul posto: il cliente può accettarlo prima che tu riparta. A lavoro finito, con un tocco dal tuo account trasformi le stesse voci nella tua fattura da tuttofare.
Quando il piccolo lavoro si complica
Nei lavori da tuttofare capitano imprevisti: la porta si incastra perché il telaio si è spostato, oppure dietro il foro nel cartongesso c'è un montante bagnato. Se succede, fermati e avvisa il cliente prima di procedere. Aggiungi il nuovo intervento a un preventivo aggiornato, con un prezzo a parte, e fatti dare l'approvazione per iscritto. Anche una risposta via SMS è meglio di niente.
Non assorbire in silenzio un'ora di lavoro extra e non addebitarla senza avvisare. In entrambi i casi finisce male: nel primo ci rimetti, nel secondo rischi di perdere il cliente.
Verificato il 23 ottobre 2026.
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